venerdì 28 novembre 2025

Corso di storia dell'architettura: Archea 1964

Archea 1964


























Biografia

Fondato a Firenze nel 1988 da Laura Andreini (1964), Marco Casamonti e Giovanni Polazzi, Archea è uno studio di progettazione nel quale collaborano oltre 100 architetti, operativi nelle sedi di Firenze, Roma e Milano. Nel 1999, ai fondatori si è associata Silvia Fabi, coordinatrice delle attività di progettazione dello studio. Grazie anche alla collaborazione con le società partner di Pechino, Dubai e San Paolo, lo studio ha realizzato opere di Architettura, Design, Interior Design e Graphic Design, in tutto il mondo. Gli interessi e le attività di ricerca di Archea Associati muovono dal paesaggio alla città, dall’edificio al design e, pur essendo incentrati sull’architettura, i progetti spaziano dalla grafica all’editoria – con la direzione e redazione della rivista internazionale di architettura “Area” – dalle mostre alla ricerca applicata. La complementarità tra le diverse attività incentrate sulla composizione in relazione alle varie scale del progetto aprono una costante riflessione critica sui temi della costruzione dell’architettura. Oltre alla ricerca in ambito progettuale ogni associato dello studio svolge una parallela attività nelle Facoltà di Architettura di Genova, dove l’architetto Marco Casamonti è Professore Ordinario della cattedra di Progettazione Architettonica e Urbana, e di Firenze dove l’architetto Laura Andreini è titolare della Cattedra di Progettazione Architettonica e Urbana. Lo studio, nel corso degli anni, è stato invitato a importanti concorsi in Italia e all’estero, ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, oltre ad essere invitato a partecipare, con le principali opere realizzate, a diverse edizioni della Mostra Biennale di Architettura di Venezia.Tra i progetti più importanti è possibile annoverare: la Biblioteca comunale di Nembro (Bergamo), l’ampliamento e riqualificazione della sede Perfetti Van Melle di Lainate nei pressi di Milano, la nuova Cantina Antinori nel Chianti Classico a San Casciano Val di Pesa, Firenze, il Yanqing Grape Expo nei pressi di Pechino, il Li Ling World Ceramic Art City in Cina, il complesso residenziale Colle Loreto a Lugano, il recupero e la trasformazione dell’Ex Magazzino Vini di Trieste di Eataly, il recupero e la trasformazione del Mercato Centrale di La Valletta a Malta e il Nuovo Stadio Nazionale dell’Albania, a Tirana. Sono attualmente in costruzione, tra gli altri, la torre commerciale e residenziale Forevergreen a Tirana (Albania), la cantina Changri-La a Penglai (Cina), il complesso residenziale nel quartiere San Donato e il recupero e la trasformazione dell’Ex Cinema Astra 2, entrambi a Firenze. 

Archea Associati:
La Tettonica del Paesaggio e il Progetto Integrale

Fondata a Firenze nel 1988, la realtà di Archea Associati rappresenta un unicum nel panorama architettonico contemporaneo italiano. Sebbene la struttura conti oggi oltre cento professionisti distribuiti tra Milano, Roma e Firenze, l’identità dello studio rimane saldamente ancorata a una visione artigianale e intellettuale della disciplina, dove la pratica professionale non è mai disgiunta dalla ricerca accademica e dall’editoria critica.

1. La Dimensione dell'Oltre-Scala

La cifra stilistica dei fondatori — Laura Andreini, Marco Casamonti, Giovanni Polazzi e Silvia Fabi — si manifesta in una singolare capacità di gestire la "complementarità delle scale". Per Archea, il progetto non è un compartimento stagno: esiste un filo rosso che lega il dettaglio grafico di una testata editoriale (come la rivista Area) alla macro-struttura urbana di uno stadio o di una torre.

Questa visione olistica trasforma l'architetto in un regista del paesaggio antropizzato. Non è un caso che i loro interessi spazino dal design industriale alla rigenerazione urbana: l'approccio è sempre tipologico, ovvero basato sulla comprensione profonda della funzione dell'edificio nel suo contesto storico e geografico.

2. La Materia come Linguaggio: Il Caso Antinori

Il progetto della Cantina Antinori nel Chianti Classico funge da manifesto della loro poetica. Qui, l'architettura si fa "geologia": l'edificio scompare all'interno della collina, ridefinendo il concetto di impatto ambientale non come sottrazione, ma come integrazione radicale.

  • L'uso dei materiali: La terracotta, il ferro, il cemento pigmentato non sono semplici rivestimenti, ma elementi tettonici che dialogano con la terra.

  • Il vuoto: La gestione della luce attraverso i grandi tagli circolari nel terreno dimostra come lo studio utilizzi il vuoto come materiale da costruzione.

3. Internazionalismo e Radici Territoriali

Mentre molte firme internazionali tendono a esportare un linguaggio standardizzato (il cosiddetto Starchitecture style), Archea sembra perseguire una strada diversa. Sia nelle opere cinesi (come il Li Ling World Ceramic Art City) che in quelle balcaniche (il Nuovo Stadio Nazionale di Tirana), lo studio opera una traduzione dei codici locali attraverso una lente contemporanea.

OperaTema CriticoImpatto Urbano
Magazzino Vini (Trieste)Riuso adattivoDialogo tra preesistenza storica e trasparenza moderna.
Grape Expo (Pechino)Metafora organicaL'architettura come rappresentazione del ciclo naturale.
Stadio Nazionale (Tirana)Funzione ibridaIl superamento dell'impianto sportivo come isolotto chiuso, integrandolo nella vita cittadina.

4. Il Ruolo della Didattica e della Critica

La presenza costante dei soci nelle cattedre di Progettazione di Genova e Firenze alimenta un circolo virtuoso tra teoria e prassi. La direzione di Area permette allo studio di mantenere un osservatorio privilegiato sull'architettura mondiale, evitando l'autoreferenzialità.

Per il lettore esigente, Archea non è solo un "erogatore di servizi" di progettazione, ma un laboratorio di pensiero che vede nel cantiere l'ultima fase di una riflessione filosofica sullo spazio abitato.

Conclusione: Verso una Nuova Urbanità

Le opere in corso, come la torre Forevergreen a Tirana o il recupero dell'Ex Cinema Astra a Firenze, confermano una tendenza verso una densità urbana che non rinuncia alla qualità estetica. La sfida di Archea rimane quella di coniugare la grande dimensione di uno studio internazionale con la precisione del dettaglio che ha radici nell'umanesimo toscano.


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