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Corso di storia dell'architettura: Burnham 1846

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Burnham (1846) Daniel Hudson Burnham tra pragmatismo costruttivo e utopia urbanistica Daniel Hudson Burnham (Henderson, 4 settembre 1846 – Heidelberg, 1º giugno 1912) occupa una posizione centrale e al tempo stesso ambivalente nella storia dell’architettura americana. Figura complessa, capace di conciliare competenze tecniche, abilità manageriali e visioni urbanistiche di ampio respiro, fu al crocevia di due grandi momenti: la sperimentazione strutturale che caratterizzò la Scuola di Chicago e il successivo orientamento verso un classicismo monumentale che trovò compimento nel movimento del City Beautiful . 1. La formazione e il sodalizio con John Wellborn Root Burnham fu inizialmente istruito da William Le Baron Jenney, considerato l’inventore del grattacielo per l’introduzione della struttura portante in acciaio. Tuttavia, le sue qualità non risiedevano tanto nell’innovazione tecnica, quanto nella capacità di coordinare, gestire e dare concretezza a progetti complessi. In questo...

Corso di storia dell'architettura: Holabird 1854

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  Holabird (1854) Holabird (1854) un protagonista della Scuola di Chicago Formazione e primi anni William Holabird (Amenia, NY, 1854 – Evanston, IL, 1923) lasciò West Point nel 1875 e si trasferì a Chicago, dove lavorò come disegnatore nello studio di William Le Baron Jenney, il “padre del grattacielo”. Nel 1880 avviò la pratica con O.C. Simonds; nel 1881 si unì Martin Roche e dal 1883 lo studio operò come Holabird & Roche . Questa genealogia professionale — Jenney → Holabird & Roche — colloca Holabird nel cuore dell’officina tecnica che trasformò la costruzione in altezza in un’impresa industriale moderna. Lo studio e l’“etica del mestiere” Holabird & Roche fu tra gli studi più prolifici del Loop: rigoroso controllo dei costi, adesione alle esigenze dei committenti e una poetica della funzionalità. La critica storica ha spesso letto questa impostazione come “professionale” più che “artistica”, contrapponendola alle ambizioni espressive di Root o Sullivan; ciononost...

Corso di storia dell'architettura: Sullivan 1856

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  Sullivan (1856) Louis Sullivan: modernità, contraddizioni e lascito critico Sintesi iniziale. Louis Henry Sullivan (Boston, 3 settembre 1856 – Chicago, 14 aprile 1924) è figura-chiave della transizione dall’architettura storicista ottocentesca alla modernità americana: teorico e pratico dei nuovi edifici in altezza, ideatore di un linguaggio formale che cercava di mettere in relazione struttura, funzione ed espressione ornamentale. La sua vita professionale — formazione, partnership con Dankmar Adler, opere-campione e declino — offre un testo esemplare per discutere le ambivalenze e i limiti della nascita del Movimento Moderno. Contesto, formazione e primi passi a Chicago Sullivan si forma al MIT, sperimenta brevemente nello studio di Frank Furness a Filadelfia e approfondisce la cultura architettonica europea con studi all’École des Beaux-Arts di Parigi. Si trasferisce definitivamente a Chicago (dove arriva in un clima di ricostruzione dopo il grande incendio del 1871) e lav...

Corso di storia dell'architettura: Berlage 1856

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Berlage 1856   Hendrik Petrus Berlage (1856–1934) tra conservazione ed innovazione Sintesi. Hendrik Petrus Berlage resta una delle figure chiave della transizione fra storicismo ottocentesco e modernismo europeo: un architetto la cui pratica coniuga rigore tipologico, onestà costruttiva, attenzione al materiale (il mattone) e una forte consapevolezza del ruolo civile dell’architettura. Le sue opere e i suoi scritti — in primo luogo il volume del 1910 Kunst en Maatschappij (Arte e società) — mostrano un progetto culturale che ambisce a riformare non solo il gesto edilizio ma la città e la vita sociale. Di seguito sviluppo con rigore critico vita, opere principali, principi progettuali, eredità e criticità. 1. Breve profilo biografico e contesto culturale Berlage nasce ad Amsterdam (1856), si forma al Politecnico di Zurigo dove entra in contatto con la cultura di Gottfried Semper tramite i suoi discepoli, quindi compie un lungo viaggio di studio fra Germania, Austria e Italia. ...

Corso di storia dell'architettura: Wright 1867

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Wright 1867   Frank Lloyd Wright (Richland Center, 8 giugno 1867 – Phoenix, 9 aprile 1959) è stato un architetto, urbanista e teorico dell'architettura statunitense, tra i più influenti del XX secolo. Assieme a Le Corbusier, Walter Gropius, Ludwig Mies van der Rohe e Alvar Aalto è considerato uno dei maestri del Movimento Moderno in Architettura. Nel 2011, il Presidente Barack Obama dichiara l'intenzione degli Stati Uniti di presentare all'UNESCO la candidatura delle opere di Frank Lloyd Wright a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Otto di esse sono effettivamente iscritte nella lista dei patrimoni dell'umanità il 7 luglio 2019 con la denominazione "Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright". Romanticamente legato all'ideologia individualistica del "pionierismo" statunitense, si volse all'approfondimento del rapporto fra l'individuo e lo spazio architettonico e fra questo e la natura, assunta come fondamentale riferim...