Corso di storia dell'architettura: Fuksas 1944
Fuksas 1944 Massimiliano Fuksas: gesto, caos e internazionalizzazione dell’architettura italiana contemporanea 1. Una formazione irregolare tra cultura letteraria e militanza politica La figura di Massimiliano Fuksas si colloca in una posizione anomala e, per certi versi, eccentrica rispetto alla tradizione accademica italiana del secondo Novecento. La sua formazione non è esclusivamente architettonica, ma profondamente segnata da un ambiente culturale eterogeneo, letterario e politico. L’incontro precoce con intellettuali come Asor Rosa, Pasolini, Caproni e Zevi, unito all’esperienza diretta dei conflitti del Sessantotto romano, contribuisce a definire un’attitudine progettuale fondata sul dissenso, sulla rottura e sul rifiuto delle forme consolidate del sapere disciplinare. In questo contesto, l’architettura diventa per Fuksas non tanto un sistema di regole quanto un campo di tensioni, un atto critico capace di reagire al presente. 2. L’eredità di Zevi e il rifiuto della compos...