Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2025

Corso di storia dell'architettura: 50 NEOM THE MUKAAB NEW MURABBA SINDALAH OXAGON TROJENA THE LINE

Immagine
NEOM https://youtu.be/z2Fy4e-ZUb8?si=h2-1MYM_e9IeC0kJ  THE MUKAAB https://youtu.be/Dj2jErpwQQk?si=FEFjDEkaSOGcHKzS NEW MURABBA https://youtu.be/bRh_oy6yItI?si=RFxK_hG4VaTOCp-0 SINDALAH https://youtu.be/waraq6ejbGw?si=S2mTXEBFY0dIXn7C OXAGON https://youtu.be/gDNFFiGySFU?si=BTiGHUY5JxxUO0dZ TROJENA https://youtu.be/BwJTc7BTvCE?si=JL85-aazvYwMzfsy THE LINE https://youtu.be/asoKD90kd1s?si=wza139EbLSw9v-BJ

Corso di storia dell'architettura: 49 IL MUSEO GUGGENHEIM A BILBAO

Immagine
https://youtu.be/8mFRAu3k4qg Gli anni novanta sono caratterizzati da una serie di edifici destinati a fare epoca. Nel 1997  Gehry  inaugura a Bilbao il  museo Guggenheim , un edificio prepotentemente egocentrico. La scelta e’ vincente al di sopra di ogni previsione: delle 500.000 presenze annue previste ne totalizzerà il triplo. Settimanali di moda, costume e attualità di ogni parte del globo, dedicano alla struttura un numero di servizi mai concesso prima ad alcuna opera di architettura. Anche le riviste specializzate decretano il successo: Bilbao è un capolavoro che segna il secolo, in grado di competere con il Guggenheim di New York di Wright. Anche il dissenso e’ contenuto: Eisenman ne critica l’eccessiva spettacolarizzazione, Moneo vede un’estetica della frammentazione, solo l'antropologo basco  Zulaika  e’ molto critico, parla di imperialismo culturale della società delle immagini e dello spettacolo, di un'impostura all'ombra del mondo delle merci. Hanno t...

Corso di storia dell'architettura: 48 IL MUSEO EBRAICO DI BERLINO

Immagine
https://youtu.be/XjG_hEsPziw Nel 1999 Libeskind inaugura a Berlino lo Jewish Museum , il museo ebraico. L'impressione che suscita l’opera e’ notevolissima. Folle enormi lo visitano e, come già era successo a Bilbao, ancora una volta l’edifico e’ ritenuto più importante degli oggetti esposti. Il carattere di novità della proposta e’ certamente assai alto, ma soprattutto e’ in antitesi rispetto alle scelte culturali berlinesi fino all’epoca effettuate, che miravano alla salvaguardia del tessuto storico urbano e delle tipologie edilizie tradizionali, affidando la realizzazione ad architetti postmodernisti o classicisti quali Ungers , Rossi , Gregotti , Krier , Grassi e Stirling .. Gehry si reca a Berlino ed esclama “Libeskind conosce veramente l'arte di costruire lo spazio”.. Tra l’altro “l’inesperto” professionista, che fino allora ha progettato moltissimo, ma ha al suo attivo solo poche opere realizzate, puo’ vantarsi di aver chiuso il difficile Jewish Museum con uno scarto di ...