Corso di storia dell'architettura: Taut 1880
Taut 1880 Bruno Taut: Architettura, società e utopia cromatica Introduzione Bruno Taut (Königsberg, 1880 – Istanbul, 1938) occupa una posizione singolare nella storia dell’architettura moderna. Figura poliedrica, sospesa tra l’utopia estetica e l’impegno sociale, tra il rifiuto del decorativismo liberty e la ricerca di una sintesi etica del costruire, egli rappresenta una voce critica e originale nel panorama dell’architettura europea del primo Novecento. La sua parabola biografica – segnata dall’esilio, dalla perdita di archivi e dalla marginalità rispetto ai grandi centri del Modernismo – non impedisce oggi di riconoscerne il ruolo centrale nel definire un’architettura a servizio delle masse, permeata di colore e tensione etica. Formazione e primi influssi Gli anni giovanili di Taut mostrano le difficoltà di un percorso non lineare, reso accidentato dalle ristrettezze economiche e dal suo disincanto verso gli istituti tradizionali di architettura. L’esperienza presso Bruno Möhring lo...