IL CANTIERE CHE PENSA
IL CANTIERE CHE PENSA Dall'idea all'assemblaggio: come l'intelligenza artificiale sta trasformando la costruzione in un processo continuo Per secoli il cantiere è stato il luogo nel quale il progetto incontrava la propria inevitabile imperfezione. L'architetto disegnava, l'ingegnere calcolava, l'impresa interpretava, i fornitori consegnavano, le maestranze costruivano. Tra un passaggio e l'altro circolavano tavole, capitolati, ordini, telefonate, varianti, richieste di chiarimento. E soprattutto circolava tempo. Un errore apparentemente minimo poteva attraversare questa catena e diventare un problema enorme quando ormai era arrivato in cantiere. L'intelligenza artificiale promette qualcosa di più importante della semplice automazione di alcune operazioni: ridurre la distanza tra chi immagina l'edificio e chi materialmente lo costruisce . Non significa affidare il cantiere a un computer. Significa costruire un sistema nel quale progetto, programmazion...